CONSULENZA PEDAGOGICA A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA

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LA CONSULENZA PEDAGOGICA

La consulenza pedagogica non è un supporto di natura psicologica bensì un aiuto mirato per supportare con strumenti pedagogici  i genitori, gli insegnati o gli educatori che incontrano difficoltà a gestire il loro quotidiano compito educativo. Il consulente pedagogico, tramite colloqui e osservazioni dei minori nel contesto educativo e la formulazione di progetti che tengano conto delle unicità di ogni situazione, affianca le figure adulte nella ricerca attiva di una soluzione favorendone l’autonomia dello stesso.

Lo studio pedagogico ”Dott.ssa Laura Giarrusso” offre consulenze pedagogiche in studio e online alla famiglia che lo richiede per affrontare problematiche legate alla gestione dei figli, alla condivisione delle regole di famiglia, alla conflittualità genitoriale e al sostegno alla coppia.

UN AIUTO PER LA FAMIGLIA

Attraverso consigli pratici ed applicabili nella quotidianità di ognuno, il consulente pedagogico aiuta ad affrontare le  seguenti difficoltà:

  • Come relazionarsi con il proprio bambino affinchè vengano rispettate le regole
  • Problematiche di addormentamento /sonno
  • Problematiche alimentari
  • Aggressività
  • Paure
  • Gelosia
  • Disturbi di attenzione e iperattività
  • Disturbi di apprendimento
  • Autismo
  • Timidezza e isolamento del bambino
  • Autonomia
  • Sostegno nella fase o nello stato di separazione genitoriale
  • Condivisione di metodi educativi nella coppia genitoriale

Nel percorso sono previsti:

  • Colloqui di presentazione con la coppia genitoriale
  • Momenti di osservazione-intervento online o in studio
  • Colloqui di feed-back e monitoraggio

Per informazioni e appuntamenti

Dott.ssa Laura Giarrusso

Pedagogista – Consulente educativo e familiare

Via Toscanini 62 Pinerolo (To)

3334913465

giarrussolaura@libero.it

Dott.ssa Laura Giarrusso

Dott.ssa Laura Giarrusso

Un Tutor Psicoeducativo per aiutare bambini/ragazzi con ADHD, le loro famiglie e la scuola

 images (9)CHI E’ IL TUTOR PSICOEDUCATIVO: non-ho-voglia-di-studiare

L’ADHD, soprattutto se associato a Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e a Disturbi del Comportamento, causa compromissioni funzionali nel bambino e nell’adolescente. In particolar modo emergono difficoltà nei processi di apprendimento e nella vita di relazione a causa dell’impulsività e dei deficit nell’attenzione, nell’organizzazione e nell’autoregolazione. L’intervento psicoeducativo è una delle azioni attraverso cui si può far fronte a queste difficoltà. Un intervento di tutoring, compiuto da un operatore formato sulla specificità del disturbo, è efficace nei diversi contesti di vita del bambino e del ragazzo, in funzione delle carenze e delle risorse emerse dal profilo diagnostico.

La specifica professionalità del tutor è caratterizzata dall’acquisizione di strumenti utili per supportare bambini e ragazzi con ADHD. Ciò gli permetterà di accompagnare il bambino/adolescente nei diversi ambiti di intervento, diventando una figura in grado di seguirlo attraverso una relazione incisiva costruita grazie al colloquio psicoeducativo, il monitoraggio degli apprendimenti, il supporto all’organizzazione dei comportamenti e l’insegnamento delle abilità sociali utili a migliorare le amicizie. A tal fine è necessario acquisire la conoscenza delle peculiarità dell’ADHD, delle sue comorbilità e delle implicazioni nella vita quotidiana, la padronanza di strumenti e tecniche utili a sostenere la vita scolastica, familiare e sociale.
Dott.ssa Laura Giarrusso
Pedagogista- Consulente educativa e familiare
Tutor psicoeducativo a sostegno di
bambini con ADHD – DSA –
Disturbo dello Spettro Autistico
(professione disciplinata ai sensi della legge 4/2013)
Via Toscanini 42 Pinerolo (To)
Tel. 3334913465   giarrussolaura@libero.it
www.lauragiarrusso.it

Tecnico in collaborazione con Associazione Famiglie ADHD  Piemonte (https://www.adhdpiemonte.it/)

UNA BASE SICURA PER FUTURI ADOLESCENTI AUTONOMI E SICURI DI SE’

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Adolescenza

L’adolescenza è una fase della vita complessa, in quanto rappresenta il periodo di transizione dalla fanciullezza all’età adulta. Come tale è caratterizzato da dubbi, confusione e forti emozioni, di fronte alle quali spesso ragazzi/e si trovano in difficoltà. È anche vero però che se l’adolescente sa di poter gestire in modo adeguato la situazione in cui si trova a vivere, avrà la possibilità di cogliere le opportunità che gli si presenteranno e di poter scegliere e agire al meglio secondo le proprie capacità e attitudini.

Una base sicura

È per questi motivi che è importante che gli adulti aiutino i bambini a crescere sicuri di sé e delle proprie capacità, fornire una base sicura da cui il proprio figlio possa partire per affacciarsi al mondo esterno e a cui possa ritornare sapendo per certo che sarà il benvenuto, nutrito sul piano fisico ed emotivo, confortato se triste rassicurato se spaventato (Bowlby, 1988).

Il bambino ha bisogno di essere ascoltato e  incoraggiato, valorizzato per le sue qualità personali, così può sviluppare la fiducia in se stesso e proseguire verso la strada dell’autonomia.

Il bambino deve poter imparare sbagliando dai propri errori e affrontando difficoltà; l’adulto lo supporterà per capire come porre rimedio e andare avanti.

Il bambino deve sapere che l’adulto non lo giudica, ma gli è vicino e lo comprende, riconosce le sue emozioni e lo aiuta a gestirle; non si sostituisce a lui ma lo aiuta ad essere autonomo, inizialmente con piccole esperienze fino a quando otterrà quella fiducia per poter fare da solo.

Il bambino diventerà adolescente, sempre più autonomo e sicuro di sé e anche se qualche volta si opporrà ai suoi genitori (come è normale che sia), lo farà perché sta provando a percorrere la sua strada, forte e fiducioso di ciò che ha potuto imparare attraverso il suo percorso di crescita.

Dott.ssa Laura Giarrusso