GESTIONE DEI CONFLITTI FAMILIARI


CONFLITTI IN FAMIGLIA

QUANDO IL CONFLITTO É NORMALE

In tutte le famiglie si discute, si hanno divergenze di opinione, è normale. Ognuno esprime il proprio punto di vista, le proprie emozioni, che possono non essere condivise dall’altro ma comunque rispettate e accettate. Il conflitto fa parte della vita e del percorso di crescita di ognuno.

QUANDO IL CONFLITTO DIVENTA UN PROBLEMA

Il problema sorge quando la comunicazione tra le persone non funziona, non ci si ascolta, non c’è più rispetto e le relazioni sono messe in crisi.
Il problema quindi non è il conflitto, ma saper riconoscere e gestire le divergenze, le differenze reciproche, i bisogni di ognuno; imparare affrontare il conflitto in modo tale da riuscire a mantenere le relazioni anche quando non siamo d’accordo.
A volte, quando il conflitto diventa difficile da gestire, può essere utile chiedere aiuto.
Per esempio un percorso pedagogico puó aiutare la coppia a ridurre la conflittualità e ad elaborare in prima persona un programma di separazione rispetto alla gestione del conflitto, agli aspetti che riguardano la relazione educativa ed affettiva con i figli, all’analisi dei bisogni di genitori e figli, alla continuità genitoriale, alla comunicazione della separazione ai figli, alla relazione con gli eventuali nuovi compagni dei genitori, alle problematiche legate alla famiglia ricostituita, ecc….
Attraverso il dialogo e l’ascolto il genitore separato/divorziato è aiutato a riconoscere le proprie capacità genitoriali e a ritrovare, promuovere e valorizzare le proprie risorse.
Aiutare i genitori a separarsi “bene” è tutelante per i figli, mentre la conflittualità risulta essere un fattore fortemente dannoso per l’equilibrio emotivo.
Si tratta di un percorso educativo che mira a realizzare uno spazio di dialogo, ascolto e confronto in cui si esprimono bisogni, pensieri, emozioni per affrontare il cambiamento fino a giungere a un nuovo punto di vista più disponibile e rispettoso nei confronti dell’altro e più vicino e attento ai bisogni dei propri figli a volte strumentalizzati in modo più o meno consapevole.

Dott.ssa Laura Giarrusso

Psicologa Clinica (nr. 11596)
Valutazione e Riabilitazione Neuropsicologica
(Età Evolutiva, Adulto, Anziano e Benessere)
 
Piazza Solferino 13 – Pinerolo (To)
 
Corso Moncalieri 1 Torino

tel. 3334913465   dottoressalauragiarrusso@gmail.com   www.lauragiarrusso.it

 

CONFLITTI IN FAMIGLIA

Conflitti in famiglia

Quando il conflitto è normale

In tutte le famiglie si discute, si hanno divergenze di opinione, è normale. Ognuno esprime il proprio punto di vista, le proprie emozioni, che possono non essere condivise dall’altro ma comunque rispettate e accettate. Il conflitto fa parte della vita e del percorso di crescita di ognuno.

Quando il conflitto diventa un problema

Il problema sorge quando la comunicazione tra le persone non funziona, non ci si ascolta, non c’è più rispetto e le relazioni sono messe in crisi. Il problema quindi non è il conflitto, ma saper riconoscere e gestire le divergenze, le differenze reciproche, i bisogni di ognuno, imparare affrontare il conflitto in modo tale da riuscire a mantenere le relazioni anche quando non siamo d’accordo, che siano esse relazioni di coppia,genitore e figlio, suocero/a e nuora/genero, …
A volte, quando il conflitto diventa difficile da gestire, può essere utile appoggiarsi ad un servizio  di ascolto e mediazione dei conflitti. Si tratta di un servizio destinato alle coppie in conflitto che, attraverso la presenza di un professionista neutrale (mediatore), offre un contesto in cui si possa sostenere la comunicazione tra i partner al fine di trovare accordi condivisi da entrambi, ai problemi inerenti l’affidamento e la cura dei figli, la regolamentazione dei rapporti economici o qualsiasi altro conflitto venga portato in mediazione (per esempio divergenze educative, conflittualità con altri membri della famiglia). Lo stesso professionista può essere di aiuto non solo alla coppia che si sta separando, ma a coloro che a causa di sentimenti di rabbia o rancore si trovano in forte difficoltà a comunicare tra loro.

Per informazioni e appuntamenti:

Dott.ssa Laura Giarrusso Psicologa Clinica(nr. 11596) Valutazione e Riabilitazione Neuropsicologica (Età Evolutiva, Adulto, Anziano e Benessere) Piazza Solferino 13 – Pinerolo (To) Corso Moncalieri 1 Torino tel. 3334913465   dottoressalauragiarrusso@gmail.com   www.lauragiarrusso.it

Educare all’affettività nell’era di tablet e smartphone

affettività

Affettività e nativi digitali

Sempre più le nuove generazioni utilizzano nella quotidianità  strumenti tecnologici, dove tablet e soprattutto smartphone dominano, evidenziando nuove complessità che si inseriscono come parte attiva nelle relazioni e nella sfera affettiva.

Lo  smartphone diventa, soprattutto tra  preadolescenti e adolescenti uno strumento indispensabile e personale per essere in contatto con il mondo in tutte le sue parti (amicizia, amore, cultura, comunicazione, …).

Si tratta di un cambiamento che coinvolge tutti e la FAMIGLIA ne è strettamente coinvolta. Il grande utilizzo di strumenti tecnologici da parte di bambini e ragazzi  può creare ai genitori una sorta di disagio, preoccupati su come poter continuare a svolgere un ruolo educativo ed affettivo capace di sintonizzarsi con la realtà dei figli. I genitori (ma anche gli insegnanti) si trovano a crescere e educare i cosiddetti nativi digitali, che spesso utilizzano computer, tablet e smartphone in modo naturale e veloce, ma anche con poca responsabilità e tanta incoscenza. Le tecnologie sono molto utili e possono agevolarci positivamente in molti ambiti, ma se mal gestite possono comprometterne aspetti emotivi, affettivi e cognitivi.

E’ importante accompagnare i bambini nella scoperta del mondo digitale aiutandoli nel tempo ad acquisire gli strumenti conoscitivi utili affinché, crescendo, possano imparare ad utilizzare computer, tablet e smartphone in modo utile e responsabile.

Di tutto ciò si parlerà nell’incontro che si terrà lunedì 8 maggio dalle ore 20,30 alle ore 22 in via Buniva 14 Pinerolo.

Affronteremo inoltre come comprendere le reazioni emotive dei nostri figli e il loro mondo affettivo; le trasformazioni del corpo, le implicazioni nella vita sociale e il raggiungimento di una vita sentimentale consapevole. Si condivideranno e ricercheranno strumenti di supporto educativo utili in questo mondo digitale.

Il costo è di 10 euro a partecipante, per iscriversi basta inviare una mail a giarrussolaura@libero.it o  un messaggio al 3334913465 (sms o whatsapp) entro venerdì 5 maggio 2017.

Dott.ssa Laura Giarrusso

Psicologa Clinica(nr. 11596)

Valutazione e Riabilitazione Neuropsicologica (Età Evolutiva, Adulto, Anziano e Benessere)

Piazza Solferino 13 – Pinerolo (To)

Corso Moncalieri 1 Torino

333.4913465­ dottoressalauragiarrusso@gmail.com

www.lauragiarrusso.it

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